BIOGRAFIA

Matteo Richetti,  Deputato della Repubblica, Partito democratico, eletto nella Circoscrizione XI (Emilia-Romagna), proclamato il 5 marzo 2013. Componente degli organi parlamentari: I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) e Comitato permanente per i pareri.

Già Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal maggio 2010, si è dimesso dall’incarico nel dicembre 2012 per partecipare alle parlamentarie del PD della provincia di Modena, dove è risultato il più votato con  9.404 voti.

Con Matteo Renzi ha condiviso, sin dall’inizio, la battaglia per il rinnovamento nel Partito democratico e della politica.

PER SAPERNE DI PIU’

Sono nato a Sassuolo il 3 agosto 1974 e vivo da sempre a Spezzano di Fiorano. Sono cresciuto nella mia comunità parrocchiale e mi sono formato negli studi a Modena, al liceo scientifico Wiligelmo.

A Spezzano vivo ancora oggi con la mia famiglia: Sonia, mia moglie, Simone, Giulia ed Elisa, i nostri figli.

Sono giornalista e nel corso degli anni mi sono specializzato nel campo della comunicazione pubblica.

Ho avuto il privilegio di affiancare al mio impegno professionale la mia passione politica, coniugando il lavoro al sindacato e nella comunicazione con la frequentazione del centro Ferrari, la realtà costruita da Ermanno Gorrieri, le scuole di partecipazione alla politica del Vicariato e della Diocesi, la costruzione di un rinnovato senso dell’impegno politico e sociale dopo gli sconvolgimenti dei primi anni ’90.

Nel 2010, dopo essere stato rieletto in Assemblea legislativa sono diventato Presidente dell’Assemblea stessa, lavorando da subito ad una riforma complessiva del “parlamento” regionale e riducendo drasticamente il costo di funzionamento, fino a renderlo il più virtuoso in Italia. Riduzione delle indennità, riduzione dei soldi ai gruppi, azzeramento completo delle spese di rappresentanza e abolizione del vitalizio sono solo alcuni dei provvedimenti che l’Assemblea ha adottato sotto la mia presidenza.

Le Istituzioni a servizio dei cittadini: questo è stato da sempre il leit motiv del mio impegno politico e continuerà ad esserlo, a maggior ragione, in questo alto ruolo istituzionale che mi onoro di rappresentare.

Nel mio percorso cercherò sempre di seguire quanto diceva Paolo VI: “la politica ha bisogno di testimonianza e non di maestri