Stipendi tagliati e stop ai vitalizi
Dialoghi e Confronti, News — By admin on 6 gennaio 2011 16:35«Siamo di fronte ad un provvedimento storico, un atto di straordinaria importanza». Il presidente dell’Assemblea regionale, Matteo Richetti, non usa mezze parole per descrivere il disegno di legge appena presentato dalla maggioranza di centrosinistra, che cancella il vitalizio dei consiglieri regionali a partire dalla prossima legislatura e taglia del 10% le indennità degli stessi consiglieri.
Richetti, lei è stato, sin dal primo giorno della legislatura, uno dei principale fautori di un taglio dei costi della politica, è soddisfatto di questo disegno di legge?
Certo che lo sono. E lo sarò ancora di più quando sarà approvato da tutta l’assemblea, e spero con un voto unanime. L’abolizione del vitalizio è un atto concreto di giustizia, dettato non solo dal momento di crisi economica. Ma, in primo luogo, da un principio di uguaglianza con gli altri lavoratori, che impiegano una vita per avere la pensione».
E quando pensa che potrà essere approvato e diventare così legge?
«Ho immediatamente attribuito alla prima commissione il ddl. So che il presidente Lombardi riunirà prestissimo la commissione e spero che già nella sessione di bilancio, che si terrà tra il 20 e il 22 dicembre, possa essere approvato».
L’Emilia-Romagna, a quanto pare, è la prima Regione a passare dalle parole ai fatti.
«E’ vero. Nonostante partisse da una posizione virtuosa rispetto alle altre regioni, da noi la retribuzione dei consiglieri era già la più bassa, l’Emilia Romagna dà l’esempio a tutto il Paese. Siamo l’unica regione ad aver abolito il vitalizio. Mi auguro che altre assemblee legislative ci copino».
Adesso tutti sottoscrivono la vostra proposta, ma all’inizio avete incontrato qualche resistenza?
«Direi proprio di no. Se in pochi mesi abbiamo fatto una legge così, è perché tutti hanno condiviso e nessuno ha frenato. Dico la verità, nemmeno io mi aspettavo di arrivare a questa legge in tempi così rapidi».
Ma perché l’abolizione del vitalizio l’avete rinviata alla prossima legislatura, cioè al 2015?
«Perchè se lo avessimo abolito subito ci saremmo esposti ad un quasi certo ricorso, in difesa di un diritto acquisito, che avrebbe avuto buone probabilità di affossare la legge. Del resto è una regola generale, non un favore ai politici, che quando si cambia un regime, non lo si può fare quando questo è già operante».
I grillini sostengono che così avete quattro anni di tempo e troverete il modo di reintrodurlo….
«Questo privilegio del passato, non viene trasformato e non rientrerà dalla finestra dopo esser uscito dalla porta, verrà completamente abolito. Non si tratta di un’enunciazione di principio, ma di un fatto concreto sancito da un provvedimento ufficiale».
Anche per la riduzione delle indennità del 10% c’è chi dice che è poco.
«Con questo taglio i consiglieri verranno a perdere circa mille euro al mese e la loro indennità che, ripeto, era già la più bassa in Italia, scenderà a circa il 50% di quella dei parlamentari. A me non pare poco, anche perchè dobbiamo cercare di tenere assieme il rigore con la dignità delle istituzioni».
Intervista di Giorgio Gazzotti al Presidente Matteo Richetti su “Il Resto del Carlino” dell’ 8 dicembre 2010
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9 commenti
E bravo Matteo!
Farò in modo che la notizia abbia ampio risalto, con i complimenti del P.D. di Mirandola.
Ciao.
Maurizio Cavicchioli
Segretario Comunale P.D. Mirandola
Bravissimi!!
a volte i “politici” sono degni della loro missione
Grande Matteo!
Ora mi aspetto un bel arrambè, come tu ci hai insegnato, da TUTTA l’assemblea per approvare questo straordinario disegno di legge.
Marco Nicolini
Segretario Circolo PD San Martino Spino e Gavello (Mirandola – Modena)
Grande Matteo!!!
Questo provvedimento non risolverà certo tutti i problemi, ma è un segnale importante.
Ho una proposta per il prossimo passo: dimezzare lo stipendio dei direttori amministrativi dei policlinici di Modena
Ciao, Andrea Scannavini
E Grande Matteo!!
questa è la politica del dire e FARE!
walter paraluppi
bene, io sono Roberto Pinter, PD, un ex consigliere della regione trentino altoadige, che ha presentato la prima proposta per superare i vitalizi nel 1992 e che ci è riuscito a farla diventare legge finalmente nel 2007. Da noi i vitalizi non ci sono più! Temevo rimanessimo i soli, complimenti e benvenuti
Questa mattina ho ascoltato l’intervista a Radio24….. COMPLIMENTI! Ho pubblicato il link sul mio profilo fb, si deve sapere!!!!!
Donata
Ho ascoltato l’intervista su Radio 24 questa mattina. Complimenti, finalmente una persona che sa di ciò che parla e, INCREDIBILE, parla di numeri e con i numeri alla mano.
In confronto l’attempato questore del senato si è dimostrato il solito cialtrone.
OUTSTANDING